La camera vuota

Sacchini Maria Elena, Riflessi di una vita interrotta, Paoline, 2012, pp. 115

17/04/2013

Una nuova gravidanza, la terza; un bimbo in arrivo: sfortunato, perché bussa alla porta di due affannati genitori, che ora non sono disposti a passare notti in bianco, a incontrare pediatri e preparare pappe, giochi e spazi su misura... E dunque la decisione – di comune accordo – di acconsentire alla interruzione volontaria di gravidanza IVG).
“Fondamentalmente si è trattato di un atto (il mio) di profondo egoismo”, racconta con impietosa sincerità la donna, protagonista di questa storia. E ci consegna pagine di riflessione, un sospiro che nasce dalla meditazione delle sue sofferenze, trasformata nel canto sensibile del ricordo.Non giustifica l’errore; esso non si può cancellare. Lei sembra invitarci a non aggiungere all’errore commesso quello di ferirsi. Sarà l’esperienza del vero pentimento e della vergogna che potrà impedire il ripetersi di sbagli e provocare il risveglio di una nuova conoscenza di sé e fiducia in sé.
La Prefazione è firmata da Beppe Sivelli, presidente dei Consultori di ispirazione cristiana (UCIPEM)
Fonte: Paoline

Preferiti
Condividi questo articolo:
Delicious MySpace

Pubblicita


Questo sito utilizza esclusivamente cookie tecnici o analytics anonimizzati, informativa cookie policy

Periodici San Paolo S.r.l. Sede legale: Piazza San Paolo, 14 - 12051 Alba (CN)
Cod. fisc./P.Iva e iscrizione al Registro Imprese di Cuneo n. 00980500045 Capitale sociale € 2.050.412,00 i.v.
Copyright © Periodici San Paolo S.r.l. - Tutti i diritti riservati