Cavaliere, le famiglie sono a disagio

Francesco Belletti (Forum delle Associazioni Familiari): «La presenza di Berlusconi alla Conferenza nazionale della famiglia ci imbarazza". Il timore del gossip.

03/11/2010
Francesco Belletti, presidente del Forum delle Associazioni famigliari.
Francesco Belletti, presidente del Forum delle Associazioni famigliari.

“La presenza del premier Silvio Berlusconi alla Conferenza nazionale della famiglia ci imbarazza, non ci vede in sintonia”. È duro Francesco Belletti nell’imminenza della celebrazione della grande convention che si terrà a Milano dall’8 al 10 novembre. Il riferimento è ovviamente alle vicende personali del Premier, che riempiono le pagine dei giornali e i discorsi da bar degli italiani di questi ultimi giorni. La dichiarazione è però dettata soprattutto dal rischio che la Conferenza si trasformi in agorà del gossip piuttosto che di luogo di seria discussione.

- Belletti, si tratta dunque di una pregiudiziale verso Berlusconi?
     “Nessuna pregiudiziale. Certo, le sue vicende private ci imbarazzano ma se Berlusconi sarà capace di proteggere il valore della famiglia lo sosterremo. Quello che vogliamo assolutamente evitare, come Forum delle Associazioni familiari, è che in quello spazio dedicato alla famiglia si parli degli stili di vita di un politico senza entrare nei temi che ci stanno a cuore. La discussione, a cui parteciperanno esperti, politici ed economisti, deve rimanere nei binari dei problemi sul tavolo e di linee operative concrete. Abbiamo bisogno in altre parole di programmi certi, di risorse certe e non certo di chiacchere”.

- Quali sono i temi sul tavolo alla Conferenza?
     “Abbiamo un’agenda per la famiglia che richiede risposte concrete e urgenti da parte del Governo: la lotta alla povertà delle famiglie, il sostegno all’infanzia, l’aiuto alle famiglie con persone disabili e anziane”.

- Che cosa auspicate come esito dei lavori della settimana prossima?
     “Di creare un tavolo di discussione, aperta e libera, dove ci possa confrontare con serietà ed essere ascoltati. Quello che stiamo cercando di fare con il ministro Tremonti, che giusto venerdì scorso ci ha invitato al tavolo di lavoro con le forze sociali sulla riforma del fisco. E noi a questo proposito abbiamo molto da dire, a partire dalla recente proposta del cosiddetto Fattore Famiglia, che abbiamo presentato come nostra posizione ufficiale”.

Stefano Stimamiglio
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Postato da dino avanzi il 07/11/2010 07:39

Berlusconi doveva andare alla conferenza di Milano è uno dei momenti più importanti dell'azione di governo. La più alta autorità del governo deve dire come traduce in azioni concrete il sostegno alle famiglie, uno dei cinque punti chiave. Difendere la famiglia è un dovere di qualunque politico laico o credente, peccatore o non peccatore, sposato o divorziato. Non dobbiamo difendere la famiglia in quanto valore cattolico, ma perchè fondamentale per tutta la comunità sociale. La verità di un valore non viene meno perchè c'è un incoerenza nello stile di vita. Dino 51

Postato da Lamberto Laccisaglia il 04/11/2010 23:29

Non posso non essere d'accordo con Belletti. La presa di distanza dai comportamenti indecenti di questo personaggio che ricopre, spero per poco ancora, la carica del Presidente del Consiglio è un dovere etico, morale e politico di tutti i cattolici di questo Paese. Lamberto Laccisaglia

Postato da mulongo il 04/11/2010 09:45

Credo che le famiglie dovrebbero sentirsi a disagio prima di tutto per la sostanziale inesistenza di una vera politica sociale e familiare di questo governo e sopratutto delle forze politiche che rappresenta. Hanno ottenuto un credito enorme dal mondo cattolico, addirittura dalla Cei, e ancora stiamo qui a imbarazzarci delle prodezze private di quest'uomo che a suo tempo di presentò, bontà sua, come "l'unto del Signore"... O forse devo pensare che nemmeno il "grosso" del mondo ecclesiale ha davvero chiare le priorità di tante famiglie italiane? A forza di difendere - per principio e magari non nella sostanza - la vita nascente, ci siamo persi la vita quotidiana di milioni di persone...

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