06/10/2011
(informazione a cura di prestiti.it)
Trovare il finanziamento più adatto non è facile, soprattutto in un periodo di crisi come questo. Ma come capire se il prestito che vogliamo chiedere è un impegno economico che possiamo davvero sostenere?
L’associazione Assofin, che riunisce gli operatori finanziari del credito al consumo, ha voluto dare il suo contributo ai cittadini che richiedono prestiti personali e mutui, mettendo a loro disposizione un nuovo servizio chiamato Monitorata. Si tratta di un motore di calcolo gratuito, che permette di valutare il piano di rimborso, inserendo alcuni parametri che descrivono la propria situazione finanziaria personale: reddito, età, costi fissi, finanziamenti già accesi. I risultati vengono mostrati grazie a un semplice semaforo rosso-verde per rendere comprensibile a tutti la bontà o meno di una soluzione finanziaria. Monitorata garantisce la riservatezza dei dati personali inseriti dagli utenti: può essere usato senza alcuna registrazione oppure fornendo il proprio indirizzo e-mail.
Oltre al calcolo della rata sostenibile, nel sito sono presenti varie sezioni, tra cui una per calcolare il proprio stato di salute finanziario, una sezione informativa e un glossario base con 18 voci, che include le principali definizioni e le differenza tra le varie tipologie di tassi (variabile, fisso, misto). È presente anche uno strumento di autovalutazione per conoscere il proprio livello di educazione finanziaria: un quiz di cinque domande a risposta multipla. Esempi di domande sono il meccanismo dell’ammortamento alla francese (quello in cui la rata da pagare è costante per tutto il periodo di rimborso del debito), quali sono le componenti che formano il calcolo del TAEG – tasso annuo effettivo globale e qual è il ruolo dei negozi dei beni e servizi nella stipula di un finanziamento.
Il servizio Monitorata, realizzato da alcuni ricercatori dell'università di Roma Tor Vergata, nasce con l’obiettivo di informare i consumatori e dare loro una corretta educazione finanziaria. Questo approccio viene definito responsible lending, perché consente una gestione responsabile dell’accesso al credito.
Il testo della notizia è fornito da Prestiti.it, il comparatore online di prestiti personali che consente di confrontare le proposte delle migliori finanziarie italiane.
(informazione a cura di prestiti.it)