Müller nuovo prefetto della Fede

Il vescovo tedesco, 64 anni, prende il posto del cardinale Levada alla guida della Congregazione per la dottrina della fede.

02/07/2012
Monsignor Gerhard Ludwig Müller.
Monsignor Gerhard Ludwig Müller.

Monsignor Gerhard Ludwig Müller, finora vescovo di Regensburg in Germania, è il nuovo prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede. Lo ha nominato oggi Benedetto XVI in sostituzione del cardinale William Joseph Levada, che si è dimesso per raggiunti limiti di età.

Monsignor Müller, che è stato in questa circostanza elevato alla dignità di arcivescovo, assume anche l’incarico di presidente della Pontificia commissione «Ecclesia Dei», della Pontificia commissione biblica e della Commissione teologica internazionale.

64 anni compiuti nello scorso dicembre, docente nell’università Ludwig-Maximilians di Monaco e invitato in diversi atenei del mondo, il nuovo prefetto è molto stimato da papa Ratzinger, il quale gli ha affidato la cura della propria Opera omnia, la raccolta di tutti gli scritti teologici in una sola edizione.

Il suo atteggiamento è considerato molto aperto. Nella sua diocesi si è opposto alle richieste del movimento dissidente «Noi siamo Chiesa», ma nel contempo si dichiara con fierezza discepolo e amico del teologo peruviano Gustavo Gutiérrez, considerato uno degli ispiratori della «teologia della liberazione».

Il suo primo impegno, oltre al lavoro preparatorio per l’Anno della fede che si avvierà nel prossimo ottobre, sarà la conclusione del dialogo con il superiore della Fraternità sacerdotale San Pio X, Bernard Fellay, in relazione al preambolo dottrinale che dovrebbe consentire il ritorno nel seno della Chiesa dei seguaci del vescovo scismatico Marcel Lefebvre.

Saverio Gaeta
Preferiti
Condividi questo articolo:
Delicious MySpace

I vostri commenti

Commenta

Per poter scrivere un'opinione è necessario effettuare il login

Se non sei registrato clicca qui

Postato da branda il 03/07/2012 11:58

Cara Famiglia Cristiana, spero non vi sfugga che alla più influente associazione americana di vittime della pedofilia, Snap, l'arrivo ai vertici della Congregazione per la Dottrina della Fede del vescovo di Ratisbona, Gerhard Mueller non piace proprio. Attraverso un comunicato l'organizzazione americana ha, infatti, espresso forti perplessità per la scelta di un vescovo che, negli anni passati, ha dimostrato di aver gestito male il caso di un prete pedofilo. Nonostante il caso fosse eclatante il prete venne spostato da una parrocchia all'altra. Il fatto poi che monsignor Mueller adesso sia stato scelto dal Papa proprio per guidare la congregazione dalla quale dipende il tribunale interno competente per questo genere di crimini, non fa altro che accrescere i timori. Comprensibile, no? Ma come andarono le cose? La Snap racconta che padre Peter Kramer fu arrestato in Germania con il sospetto di abusi sessuali per una serie di fatti che vennero confermati in sede processuale anche dalle vittime sia durante il processo che, successivamente, nel corso di diverse interviste a giornali tedeschi. Una delle vittime (si chiama Benedikt e oggi ha 25 anni) ha raccontato che aveva 12 anni quando Peter Kramer gli fece “tirar giù i pantaloni”. Il ragazzo faceva il chierichetto. Tutto avvenne durante una festa di Pasqua in una parrocchia a Viechtach, vicino Ratisbona, in Baviera. “Peter Kramer. disse a me e ad altri bambini giochiamo ad acchiapparella. Aggiunse: chi acchiappo sarà mio. Lui acchiappò mia sorella ma si vedeva che le bambine non lo attiravano. Poi prese mio fratello. Lo strinse a sé, lo toccò. Ci inquietammo, ma mio fratello aveva solo 9 anni, non lo eccitava tanto. A me disse che ero nella pubertà, e dovevo imparare”. Fu lì che iniziarono i palpeggiamenti. “Mi strinse da dietro. Non mi violentò, ma fu una sensazione tremenda. E dall'altra stanza mia sorella e mio fratello gridavano». La Snap si chiede perché una scelta del genere visto che “non fa altro che aumentare il dolore e la sofferenza delle vittime”. E naturalmente me lo chiedo anche io. Qui sono il solo? Cordialmente, Marco AnzalonePS Noto che i miei commenti raramente vengono pubblicati, eppure mi documento per esprimere pareri il più possibile pertinenti e obbiettivi. Oppure vengono pubblicati dopo giorni, quando nessuno può più leggerli. Mi dispiace.

tag canale

MODA
Le tendenze, lo stile, gli accessori e tutte le novità
FONDATORI
Le grandi personalità della Chiesa e le loro opere
CARA FAMIGLIA
La vostre testimonianze pubblicate in diretta
I NOSTRI SOLDI
I risparmi, gli investimenti e le notizie per l'economia famigliare
%A
Periodici San Paolo S.r.l. Sede legale: Piazza San Paolo,14 - 12051 Alba (CN)
Cod. fisc./P.Iva e iscrizione al Registro Imprese di Cuneo n. 00980500045 Capitale sociale € 5.164.569,00 i.v.
Copyright © 2012 Periodici San Paolo S.r.l. - Tutti i diritti riservati