Topi d'appartamento, come difendersi

Con l’arrivo dell'estate, la minaccia dei ladri è purtroppo una realtà. Ecco alcuni consigli e i sistemi di sicurezza più all'avanguardia per rendere difficile ogni tipo di intrusione.

14/06/2012
(foto e copertina Thinkstock)
(foto e copertina Thinkstock)

L'anno scolastico si è appena concluso. E con l’arrivo delle vacanze gli appartamenti lasciati disabitati entrano nel mirino dei ladri. È un classico di  luglio e agosto, ma ormai i soliti ignoti colpiscono tutti i giorni dell’anno con concentrazioni nei weekend. Lo testimoniano le denunce a polizia e carabinieri, nonostante il grande impegno delle forze dell’ordine per aumentare i controlli.  E le tecniche adottate dai ladri sono sempre più sofisticate. Alcuni utilizzano congegni che aprono ogni tipo di serratura, arnesi che si possono acquistare anche on-line, pertanto, senza dare spiegazioni.

Da qualche tempo le tecnologie sono cambiate. Poiché i topi d’appartamento scoprono tecniche che poi si diffondono rapidamente, il consiglio è quello di rivolgersi a uno specialista per sapere se la propria serratura è superata. Infatti, gli ingombri sono gli stessi, ma il contenuto cambia e si evolve. Attenzione, comunque, anche ai rivenditori che qualche volta consigliano marchingegni senza effettiva utilità.
 
I furti più subdoli sono quelli senza scasso, quando i ladri dopo aver studiato la serratura, utilizzano il grimaldello giusto che sostituisce la chiave. E una volta individuata la marca si specializzano su quella e vanno a colpo sicuro negli appartamenti che la utilizzano.

I malviventi, inoltre, hanno imparato a usare internet e spesso scoprono le abitudini delle loro prede vagando su Facebook e Flickr. Chi frequenta i siti di aggregazione sociale, infatti, ha spesso l’abitudine di comunicare sul proprio profilo dettagli di vita quotidiana e impegni futuri. Attenzione, pertanto, a dare informazioni perché chiunque si affacci su quella pagina conosce ogni spostamento. 

Con le stesse tecnologie di comunicazione, però, si può sorvegliare il proprio appartamento a distanza: i telefonini che ci accompagnano ovunque possono essere sfruttati per dialogare con il sistema di sicurezza installato nell’abitazione verificando la situazione, controllando l’efficienza dei sensori installati, disattivando e poi reinserendo a distanza l’allarme per fare entrare in casa le persone di fiducia che non possiedono telecomandi o codici di accesso.

Il sistema domotico di Vimar, per esempio, oltre a organizzare funzioni domestiche come annaffiare il giardino, accendere e spendere condizionatore, ha rivelatori di presenza che segnalano le intrusioni lanciando un allarme acustico e via sms; inoltre telecamere da interno con microfono incorporato consentono di realizzare un impianto di videocontrollo per osservare e ascoltare cosa succede nelle varie stanze.

Una novità è la porta blindata che si apre al semplice tocco della mano con la maniglia: è sufficiente tenere la chiave in tasca o nella borsa e toccare il pomolo. Prodotta da Gardesa, è completata da un sistema di sicurezza della serratura, che in caso di forzatura fa scattare l’allarme.


Le regole per evitare cattive sorprese

. Considerare la possibilità di proteggere il perimetro della casa con sistemi d’allarme e le finestre con inferriate (lo spazio tra una sbarra e l’altra non deve superare i 12 centimetri).
 
. Valutare la sicurezza del garage nel caso sia comunicante con l’abitazione.

. Rendere sicure le porte. Ideali sono quelle blindate con serrature antifurto dotate di certificazione (la 1627/1630) fondata su normative europee. L’attestazione garantisce che il prodotto ha superato specifici test antieffrazione: una porta di fascia media può essere di classe 2, una porta blindata con un buon grado di sicurezza è di classe 3 e, per ville e case isolate, un'ottima protezione è offerta dalla classe 4.
Vighi, azienda emiliana specializzata in porte blindate, raccomanda di verificare, nella scelta della porta d’ingresso, le caratteristiche in relazione all’ambiente da proteggere: contano il tipo di serratura (oggi disponibili con cilindro europeo, la tradizionale doppia mappa e i sistemi di apertura elettronici), lo spessore della lamiera interna in acciaio, le rifiniture a livello di cerniere tra la porta e lo stipite. I tentativi di effrazione, infatti, sono concentrati su serratura e cilindro, vulnerabile se privo di defender antistrappo e antitrapano, e sulle cerniere. Porre attenzione, inoltre, alla posa in opera della porta da parte dell’installatore: il montaggio non corretto influisce sulle sue prestazioni.

. Luci e rumore tengono lontani i ladri. In commercio si trovano timer economici da applicare alla presa di corrente per far accendere e spegnere le luci a tempo.

. Sulla segreteria telefonica registrare un messaggio sempre al plurale.

. Per avere un duplicato della chiave principale, provvedere personalmente o incaricare solo una persona di fiducia.

. Non far sapere se in casa vi sono casseforti e dove si trova la centralina dell’allarme.

Ginevra Petrolo
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