Pagano sempre le famiglie

Nella videointervista, Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari, spiega perché la manovra ricade ancora sulle famiglie. E che cosa si dovrebbe fare.

15/07/2011

Tutti  d'accordo: serve uno sforzo collettivo per rispondere ai colpi della c risi e della speculazione internazionale. A pagare, però, sono sempre i soliti, in particolare i lavoratori a reddito fisso e le famiglie. Tagli agli sgravi fiscali, ticket nella sanità, caro tariffe e prezzi. Ecco ciò che ci aspetta, dopo anni di promesse (mai mantenute) di riforma del fisco e di politica finalmente "family friendly".

     In questa intervista Francesco Belletti, direttore del Cisf (Centro Internazionale Studi Famiglia) e presidente del Forum delle associazioni familiari giudica la manovra Tremonti e spiega che cosa si potrebbe e si dovrebbe invece fare per "premiare" chi più contribuisce a costruire un futuro per l'Italia.


Intervista con Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari.

di Fulvio Scaglione

Fulvio Scaglione
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Postato da ManueleComneno il 02/08/2011 11:41

Strano leggere che il Papa abbia voluto porre Angelo Scola come "nuovo cardinale"a Milano.. al massimo come nuovo arcivescovo a Milano! Scola è infatti cardinale dal 2003 ("neo cardinale" dopo otto anni...), creato tale da Giovanni Paolo II. Nello scrivere criticando la Chiesa e il Papa (ma il direttore non dice niente a proposito?) cercate di avere chiari almeno i termini basilari (cardinale, vescovo etc). Grazie

Postato da santrev il 23/07/2011 14:36

@ Franco Salis - Sono pienamente d'accordo con quanto espresso. A Folgore vorrei solo ribadire che il messaggio ha piú di duemila anni, ma é l'interpretazione della chiesa che alle volte sconcerta e che in particolare i giovani fanno fatica a capire! Per questi ultimi era stata ideata Comunione e Liberazione. Mi sembra peró che alla fine, questa organizzazione, si sia rivelata semplicemente un serbatoio di voti da cui gli esponenti caldeggiati dalla gerarchia ecclesiastica potevano attingere per raggiungere cosí l'agognato paradiso parlamentare, e poter poi imporre una legge che condanna l'uomo due volte!

Postato da gianvitto88 il 20/07/2011 21:17

Siamo alle solite, chi ci rimette sono sempre i più deboli che non sanno come arrivare alla fine del mese, è proprio uno schifo.

Postato da Negroangelo il 20/07/2011 07:50

Alla Redazione " Famiglia Cristiana". DALLA PARTE DEL LETTORE ! E' alquanto insolito far perdere tempo al lettore del V/S giornale ,nel richiedergli posizioni e/o pareri agli articoli da voi proposti. Richiedendone il commento ! Quello che è inaudito è che nonostante chi vi segue " ben volentieri " risponde e commenta l’articolo in questione, si vede poi penalizzato nel non veder pubblicato il Suo pensiero , vanificandone la perdita di tempo che vi dedica! Credo che alla fine sia una messa in scena il richiederne il pensiero e l’opinione , quando alla fine codesti ( nell'argomento trattato) non vengono considerati dalla V/S redazione . Grazie !

Risposta di: Fulvio Scaglione (vice direttore FC)

Caro Negroangelo,
al momento ci risultano, in tutto, due suoi commenti ricevuti e due pubblicati. Il suo commento, quindi, è piuttosto incomprensibile.
A presto

Postato da Elena K. il 18/07/2011 22:50

Si fa presto a dire "famiglia"! Si guardi la generazione dei quarantenni che non fanno altro che cercare un lavoro, da un'azienda all'altra, da una città all'altra, da una zattera d'emergenza all'altra. Instabilità economica, sociale ed esistenziale, ansia, sensazione di un futuro che ormai è scappato via, così si vive nella mia generazione. Negli ultimi quindici anni, mentre questa classe politica appoggiata da certa "chiesa", si è fatta bella con la parola "famiglia", si sono erose le basi per la vita della famiglia. Non è questa finanziaria che sgomenta, ma il vuoto politico e sociale in cui ci stanno trascinando.

Postato da clagio il 16/07/2011 13:11

Sono d'accordo ma questi signori, rappresentanti illustri di nobili e importanti associazioni che hanno accesso ai palazzi, cosa fanno in concreto, oltre che parlare a chi non può fare nulla se non arrabbiarsi? Non conosco la professione del Presidente Belletti nè i suoi guadagni; gli chiedo solo: se guadagnasse oltre 100000 euro (sia pure lordi) sarebbe favorevole ad una norma di legge che prevedesse un contributo di solidarietà "una tantum" di 20000 (ventimila) euro? Ho letto che in Italia oltre 2 milioni di persone (dirigenti - giornalisti - politici ecc. ecc.) guadagnano oltre 100000 euro; se è vero con 20000 euro procapite di contributo si racimolerebbero con un sol botto ben 40 miliardi di euro. E non mi si dica che lor signori piangerebbbero miseria! Non siamo ipocriti fino a questo punto! MA I CATTOLICI DOVE SONO? E LE GERARCHIE DELLA CHIESA?

Postato da aldo abenavoli il 16/07/2011 12:45

Uno dei tanti luoghi comuni che circolano ancora è quello secondo il quale la famiglia è difesa solo dalla destra essendo la sinistra interessata unicamente allo stato. Mai una sciocchezza di questo tipo è stata così solennemente smentita. In realtà le misure a favore della famiglia sono state assunte dalla sinistra negli anni settanta, a partire dallo stattuto dei lavoratori il cui obiettivo era quello di dare dignità e stabilità al rapporto di lavoro in modo da consentire alle persone di programmare il futuro. Poi, con la scusa di eliminare qualche eccesso di garantismo, la legislazione a favore del lavoro e quindi della famiglia è stata progressivamente smantellata dalla destra, con l'appoggio, spiace dirlo, delle gerarchie ecclesiastiche: il risultato è che oggi questa istituzione è completamente esautorata. E per finire una domanda: a quando il prosssimo family day?

Postato da santrev il 16/07/2011 09:15

Sono deluso e amareggiato dalla posizione della gerarchia della chiesa, che appoggiando quel obrobrio di legge sul biotestamento ha di fatto cacciato l'uomo e la famiglia dalla centralitá del messaggio evangelico. La dimostrazione di questo cambiamento di rotta é stato confermato con il silenzio assenso della gerarchia ecclesiastica sulla attuale manovra economica che ha affossato la famiglia. Da credente disconosco la gerarchia ecclesiastica che con personaggi, a dir poco per me squallidi come Bagnasco, Bertone, Fisichella, ecc., mira sostanzialmente al potere temporale ed economico. Poi questo Papa, che ci sta portando al medioevo e che crede che con il ritorno alla messa in latino si possa far riavvicinare i giovani alla religione, ci sta allontanando sempre piú dal messaggio lanciato dal Concilio. Non posso accettare una chiesa che demanda la gestione della gioventú ad un'associazione definita Comunione e Liberazione, i cui esponenti politici si chiamano on. Lupi e Formigoni, che non riescono nemmeno a condannare la vita squalida e dissoluta del nostro premier. Anzi, come dichiarato dall'onorevole Lupi in una intervista al TG1, il premier é per lui una guida e un faro! questi signori poi si lamentano perché quel sant'uomo del cardinal Tettamanzi si "abbassa" a far visita ai campi rom e si fa carico dei poroblemi di questa gente! Ma cosa dovrebbe fare allora un pastore della chiesa, se non avvicinarsi ai piú bisognosi? Quindi si scopre che questi politici sono li per gestire esclusivamente gli interessi economici della chiesa. Sta di fatto che il Papa a Milano ha deciso di porre come nuovo cardinale un esponente di Comunione e Liberazione. Spero che questo non sia l'inizio della caduta della chiesa e che il neo cardinale Scola si dimostri vicino ai sofferenti quanto il cardinal Tettamanzi. Quanto é difficile accettare unn Papa che scopriamo ogni giorno essere lontano dalla gente! Personalmente l'ultimo Papa che riconosco é Giovanni XXIII, e per questo sono in attesa di un nuovo Papa.

Postato da folgore il 15/07/2011 20:43

Vede caro Vicedirettore, uno di questi giorni - se andiamo avanti così in Italia - farò accreditare direttamente all'Agenzia delle Entrate il mio stipendio. Tanto me ne resta poco ugualmente....almeno perdo meno tempo a fare i modelli fiscali.

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