L'America dei "pistoleros"

Da Columbine a Newtown: un filo rosso di sangue lega questi massacri. Negli Stati Uniti le stragi si susseguono ma gli americani comprano sempre più armi

14/12/2012
La scuola di Newtown, dove è avvenuta la strage di bambini..
La scuola di Newtown, dove è avvenuta la strage di bambini..

"I nostri cuori sono affranti, dovremo fare di tutto per stendere le nostre mani per coloro che hanno bisogno e per il dolore che stanno provando", ha dett il presidente Obama a poche ore dalla strage parlando all'America. Il presidente annuncia limiti al commercio delle armi negli Stati Uniti. Ma a dispetto delle ultime stragi (Denver, 12 morti e 50 feriti; Milwaukee, 6 morti in un tempio sikh, la strage di "batman", in Colorado) l’amore degli americani per le armi da fuoco non conosce flessioni.


Lo dimostra un recente sondaggio del Public Religion Research Institute  di Washington, secondo cui il 68% degli americani considera il diritto costituzionale di possedere e portare armi importante come il diritto alla libertà di parola o alla libertà di stampa.Un negozio di armi negli Usa. Armi da fuoco sono presenti nel 42% delle famiglie americane. Solo il 52% degli interpellati sarebbe favorevole a  leggi più stringenti sull’acquisto di armi, mentre il 44% è decisamente contrario. Colpiscono, inoltre, le differenze di opinione secondo le diverse suddivisioni politiche, religiose o geografiche.Tra i cittadini che si definiscono Democratici, il 70% è favorevoli a maggiori controlli; tra i Repubblicani, il 65% è contrario, percentuale che sale al 78% tra i militanti del Tea Party. 

Gli indipendenti sono invece equamente divisi tra favorevoli e contrari. Favorevoli a controlli più severi il 60% delle donne, percentuale che scende al 44% tra gli uomini. Il 68% degli americani che non possiedono armi da fuoco è favorevole a leggi più severe, mentre è contrario il 71% di coloro che invece le possiedono.Il 51% dei bianchi possiede un’arma, contro solo il 23% dei non bianchi. Il 62% dei cattolici vorrebbe controlli più severi, contro solo il 42% dei protestanti e il 35% degli evangelici. Molti sono coloro, però, che vorrebbero vietare l’introduzione di armi nelle chiese o luoghi di culto (76%), negli edifici governativi (73%) e nei campus universitari. Quanto al modo per evitare stragi come quelle di Denver o di Milwaukee, le opinioni sono molto divise. Il 27% degli americani confida in controlli più severi, il 22% in migliori screening della salute mentale e il 20% in un incremento della moralità e della religiosità. 

C’è persino un 11% di americani convinto che per evitare altri massacri la strada giusta sia incentivare la diffusione delle armi da fuoco. 

Fulvio Scaglione
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Postato da giogo il 16/12/2012 17:44

Postato da giogo il 16/12/2012 11.32 Quello che "sconcerta e fa rabbrividire" è che persone come il ZX scrivano simili nefandezze ed evidenti bugie condite di sfacciata partigianeria...nostalgie di Bush?? Saluti

Postato da zx il 15/12/2012 16:24

"Armi da fuoco sono presenti nel 42% delle famiglie americane." Quindi significa che in fondo sono ligi e se qualche screanzato compie gesti assurdi non può rimetterci chiunque.Statisticamente in Europa ci sono più crimini!!!

Risposta di: Fulvio Scaglione (vice-direttore FC)

Caro ZX,

non esageriamo con le affermazioni in libertà. La situazione reale è esattamente il contrario di quanto Lei afferma: con meno del 5% della popolazione mondiale, gli USA hanno circa il 25% di tutte le persone detenute in carcere del mondo. Altro che ligi!
Saluti

Postato da zx il 15/12/2012 16:13

Sommando statisticamente i dati europei con quelli americani (un paese di oltre 300mln di abitanti di etnie più disparate e religioni),è vero che in europa la situazione è molto peggiore.Solamente che i tg non parlano poco di cosa accade ad esempio in italia con delitti e violenze.

Postato da zx il 15/12/2012 16:12

Sommando statisticamente i dati europei con quelli americani (un paese di oltre 300mln di abitanti di etnie più disparate e religioni),è vero che in europa la situazione è molto peggiore.Solamente che i tg non parlano poco di cosa accade ad esempio in italia con delitti e violenze.

Postato da Andrea Annibale il 15/12/2012 05:42

Cos’è il possesso di un’arma se non come la ricerca del potere e della ricchezza? Infatti, nel potere di uccidere l’uomo vuole farsi Dio egli stesso e con ciò sovverte l’ordine voluto dall’Onnipotente che ha comandato di non uccidere. C’è una spaventosa idolatria dell’uomo nella volontà di morte, nel fare una strage ripugnante come quella avvenuta nel Connecticut. Ci vorrebbe almeno una “patente” per possedere un’arma che certifichi che l’acquirente dell’arma non è un sociopatico. Purtroppo, ci sono situazioni di sociopatia non diagnosticate come malattia psichiatrica che possono comunque sfuggire alla rete dei controlli. Il diritto costituzionale a difendersi con le armi in America del nord ha ragioni storiche, ma sono ancora valide? Non c’è più il far west ma sembra che, come fosse una maledizione scagliata sui bianchi dagli indiani d’America, il far west stesso ogni tanto ritorni come un incubo. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

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