Borussia, meglio i giovani dei soldi

Il Borussia Dortmund, che pochi anni fa era sull'orlo del fallimento, ha vinto il secondo scudetto consecutivo. Il segreto: bilancio in ordine e tanti giovani.

22/04/2012
Jurgen Klopp, allenatore del Borussia Dortmund, abbraccia uno dei suoi giocatori (foto del servizio: Reuters).
Jurgen Klopp, allenatore del Borussia Dortmund, abbraccia uno dei suoi giocatori (foto del servizio: Reuters).

Le mani sul Meisterchale, per un impensabile bis. Sembrava l'anno del Bayern Monaco, mai pronostico così netto fu sovvertito in questo modo. Ancora Borussia Dortmund, un anno dopo. Gran bella storia, non c'è che dire. Dal paradiso all'inferno, poi di nuovo in paradiso. Un decennio, o quasi. Per dimenticare la discesa agli inferi e riassaporare il gusto del successo.


Politica oculata, in tempi di crisi. Sistemato il bilancio da profondo rosso, si è partiti alla riscossa, puntando sui giovani. Nel 1997 vinceva la Champions League (superando in finale la Juve); nel 2002 si aggiudicava il terzo campionato nel giro di 7 stagioni; 4 anni dopo il baratro s'apriva sotto i suoi piedi. Perché vincere è bello, ma mantenersi in alto costa caro. Troppe stelle, arrivate a illuminare il cielo di Dortmund e ad aprire ampie voragini nei conti del club. 

Niente più Champions, meno soldi inentrata. E debito da record: 140 milioni di euro, nel 2006. Fallimento alle porte, a meno di un miracolo, arrivato all’ultimo istante utile, un accordo con la Morgan Stanley. Toccava ripartite quasi da zero. Un po’ come era capitato a tutto il calcio tedesco, qualche anno prima, travolto dall’uscita a Euro 2000. 

Duplice ripartenza, stesso progetto: i giovani. Investimenti raddoppiati nel giro di pochi anni, per tutti, ancor più per il Dortmund, che spende circa 6 milioni di euro all’anno per allevare ragazzi. Altri li compra, con occhio esperto. E’ la squadra più giovane della Bundesliga, età media intorno ai 24 anni, ben 17 giocatori in rosa dai 22 anni in giù.

Nessun asso, a inizio stagione. Alcuni lo sono diventati, strada facendo. Mario Gotze, tifoso e calciatore, e Kevin Grosskreutz, attaccanti d’assalto. Mentre Nuri Sahin, forse l’uomo più in vista, l'estate scorsa se n'è andato al Real Madrid. Jurgen Klopp, giovane tra i giovani, li ha plasmati, costruendo una squadra dal calcio godibile, veloce, imprevedibile. E vincente, pure. 

La rosa, secondo gli esperti, vale meno di 150 milioni, la metà di quella del Bayern Monaco, che avrebbe dovuto vincere la Bundesliga a mani basse. Un tempo il Borussia era nei primi 10 fra i club più ricchi d’Europa, adesso è solo al 22° posto. Quanto a seguito, invece, vola alto: pienone quasi ogni settimana, circa 76 milaspettatori di media. Pochi soldi, molti giovani, tanta passione. La ricetta vincente, in tempi di crisi. E un esempio importante, per gli altri.

Ivo Romano
Preferiti
Condividi questo articolo:
Delicious MySpace

I vostri commenti

Commenta

Per poter scrivere un'opinione è necessario effettuare il login

Se non sei registrato clicca qui

tag canale

MODA
Le tendenze, lo stile, gli accessori e tutte le novità
FONDATORI
Le grandi personalità della Chiesa e le loro opere
CARA FAMIGLIA
La vostre testimonianze pubblicate in diretta
I NOSTRI SOLDI
I risparmi, gli investimenti e le notizie per l'economia famigliare
%A
Periodici San Paolo S.r.l. Sede legale: Piazza San Paolo,14 - 12051 Alba (CN)
Cod. fisc./P.Iva e iscrizione al Registro Imprese di Cuneo n. 00980500045 Capitale sociale € 5.164.569,00 i.v.
Copyright © 2012 Periodici San Paolo S.r.l. - Tutti i diritti riservati