Doni solidali: condividi il Natale

Idee e suggerimenti per vivere il mistero del Dio che si fa uomo in uno spirito di condivisione. Aiutando chi è meno fortunato. In Italia e all'estero. Un catalogo ragionato.

05/12/2012
Regali solidali 2012: da tutto il mondo, per tutti i gusti, tutti per buone cause (ThinkStock).
Regali solidali 2012: da tutto il mondo, per tutti i gusti, tutti per buone cause (ThinkStock).

Come ogni anno tornano i regali solidali, scelte che uniscono il piacere del dono alla persona cara con il sostegno concreto a una causa sociale. Senza nessuna pretesa di completezza, abbiamo scelto le proposte, tra le tante, in modo da incontrare gusti e sensibilità diverse.

C’è chi offre solidarietà pura, trasformando in dono l’offerta per un progetto, chi propone regali di marca offerti dalle aziende sostenitrici, chi offre prodotti artigianali del Paesi nei quali l’organizzazione opera per lo sviluppo. Quasi tutto è offerto per corrispondenza (dunque occhio alle spese di spedizione, sempre da aggiungere); talvolta, nelle grandi città, sono aperti temporary shop solidali. Non c’è che da scegliere.

SURVIVAL

Cominciamo con i gioielli proposti da Survival, la ong internazionale che difende i diritti dei popoli indigeni.
Bellissimi gli orecchini tuareg, tutti d’argento, realizzati rigorosamente a mano dalla cooperativa Tazalt, che riunisce un gruppo di artigiani tuareg del Niger. Alcuni sono pezzi unici, altri prodotti in piccole tirature.
Creare gioielli è un elemento fondamentale dell’ identità culturale dei Tuareg, dunque sostenere queste piccole produzioni è un modo per difenderla. Molto originali anche le collane in vetro soffiato e viscosa, con la chiusura a velcro che sostituisce i ganci in metallo, disegnate dalla stilista libanese Mona Mohanna e realizzate da artigiani siriani, uomini e donne, nel rispetto dei diritti del lavoro e con tecniche tradizionali. Survival è una delle organizzazioni che dispongono di un negozio aperto tutto l’anno, a Milano, anche nei festivi in occasione del periodo prenatalizio.  http://www.survival.it

AI.BI. Amici dei Bambini

Ancora nel capoluogo lombardo, nella prestigiosa location di via Montenapoleone, si trova il temporary shop solidale della fondazione Ai.Bi. Amici del Bambini, una delle organizzazioni italiane più rappresentative nelle adozioni a distanza. Ai.Bi. propone, come fa ormai da 11 anni, un’ampia gamma di prodotti di design delle migliori marche italiane, dai giocattoli ai casalinghi, dalle borse agli arredi (dal 12 al 23 dicembre).
 Insolita la linea di accessori per l’ufficio, adatta anche ai regali di aziende e professionisti. Tra i gadget continuativi di Aibi, tutti acquistabili anche online, tenerissimo il mappamondo morbido, una palla di tessuto da abbracciare, perché anche i più piccoli imparino ad amare l’umanità. www.aibi.it

EMERGENCY

Sono invece tanti in Italia i negozi solidali di Emergency. La nota organizzazione che cura le vittime di guerra in tutto il mondo, e oggi anche le persone disagiate in Italia, ha addirittura dedicato all’argomento un sito, natale.emergency.it, con tutte le proposte e le 12 città dove sono aperti i negozi. Da segnalare il calendario, ormai un classico tra i gadget solidali, che quest’anno propone 12 vignette all’insegna della frase “e smetterla con la guerra?” realizzate dai più noti vignettisti italiani.
L’assortimento di gadget è vastissimo: candele, bolle di sapone, tazze, peluches, magliette di tanti modelli e molto altro, tutto rigorosamente con il logo Emergency.

FONDAZIONE FRANCESCA RAVA

Molto ricco anche il catalogo della Fondazione Francesca Rava, sfogliabile in pdf sul sito www.nph-italia.org. Tra i tanti regali possibili, bellissimi i Fer Forgé di Haiti, vere opere d’arte della tradizione locale create dai ragazzi della Città dei Mestieri, il centro di formazione professionale che la Fondazione ha aperto per i ragazzi di strada dell’isola.
Tutte sono realizzate recuperando il metallo dai bidoni degli idrocarburi. Spiritoso invece il cd musicale ispirato a Mr. Brown, cantato dai ragazzi dell’orfanotrofio della Fondazione, con la partecipazione della Banda musicale della Marina militare italiana.

ALTRI REGALI SOLIDALI

Appui sans frontieres, attiva nel Mali con progetti di promozione della salute, dell’istruzione e dell’imprenditoria cooperativa. Prodotti di altissima qualità in una confezione semplicissima, tutta sostanza, ad un prezzo molto competitivo, realizzati nella città di Douentza da una piccola cooperativa di donne maliane, che possono in questo modo guadagnarsi una vita dignitosa. (www.appuisansfrontieres.org ).
Oppure l’olio di oliva solidale che un piccolo frantoio del viterbese mette a disposizione di Song Taaba, piccola onlus romana nata per sostenere la missione in Burkina Faso di un missionario, padre Jean Ilboudo, e di Chiara Castellani, medico chirurgo all’ospedale di Kimbau nella Repubblica Democratica del Congo.
L’olio è una vera chicca artigianale, assolutamente naturale e spremuto da olive tipiche della zona dell’Alta Tuscia. Acquistabile solo per corrispondenza su www.songtaabaonlus.org.
Infine segnaliamo il parmigiano Vacche Rosse, una qualità particolarmente pregiata, offerto da una fattoria di Reggio Emilia a sostegno dell’Associazione Viviamo in Positivo, che promuove in tutta Italia la clownterapia nei reparti pediatrici degli ospedali e il circo sociale per ragazzi in situazioni di disagio e marginalità (gadget simbolo è il famoso naso rosso, disponibile tutto l’anno). www.clownterapia.it .

Ultima citazione gastronomica, i cesti della Fondazione Campagna Amica di Coldiretti, prodotti dalle aziende agrituristiche toscane colpite dalla recentissima alluvione nel Grossetano. Olio extravergine, miele, vino, pasta e pecorino di altissima qualità, salvati dall’inondazione.www.campagnamica.it .

Concludiamo le nostra carrellata con le proposte di regali “virtuali”, donazioni in denaro accompagnate dal biglietto di auguri alla persona cara che spiega il significato del gesto: regali da fare a chi sappiamo essere molto sensibile al sociale e dunque disposto a rinunciare al classico pacchetto.
Propongono questa opzione soprattutto le ong attive nei Paesi poveri, come Save the Children, Amref, Oxfam, Actionaid.
Si può regalare di tutto a un bambino o a una famiglia povera, facciamo solo qualche esempio: un kit di zanzariere o una quota di yak (Save the Children), un banco di scuola per due bambini o un corso di formazione per ostetriche (Amref); una tenda o una macchina da cucire manuale (Oxfam); semi di cacao o un orto completo (Actionaid).

www.savethechildren.it

www.amref.it

www.oxfamitalia.org

www.actionaid.org

Ida Cappiello
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