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Non è con le parolacce che si aiuta l'Italia

Ho sempre cercato di insegnare ai miei tre figli un linguaggio educato, senza cadere nella volgarità e credo anche di esserci riuscita. Ma cosa dire ora che sentiamo, a destra e sinistra, un turpiloquio continuo da parte della nostra classe politica e, soprattutto, da parte di un Grillo troppo “sparlante”? Anche nei film dovrebbe esserci un freno alle parolacce, altrimenti che esempio diamo ai ragazzi? Sono convinta che ci meritiamo un mondo migliore, a cominciare dalle piccole e fattibili cose.

Annamaria - Treviso

Tra le piccole e fattibili cose per cambiare il mondo che ci circonda, potremmo tutti fare uno sforzo per modificare il nostro linguaggio, evitando parolacce, volgarità, doppi sensi e, soprattutto, le bestemmie. Ci eravamo illusi che anche la politica, con l’uscita di scena di Bossi e del suo parlare scurrile (fin troppo tollerato dagli alleati che dicevano di ispirarsi ai valori cristiani), avesse chiuso un capitolo ignobile. Ci dobbiamo ricredere: al peggio non c’è fine.

Pubblicato il 11 aprile 2013 - Commenti (7)

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Postato da giorgio ferretti il 15/04/2013 18:45

non mi pare che destra e sinistra siano uguali, tanto meno in negativo. E' vero, nelle cronache compare anche qualche nome di sinistra, ma gli scandali, per dirla in breve, per comportamenti che generano inchieste, rinvii a giudizio e via vai per le patrie galere, sarà colpa dei giornali e dei giudici rossi (?), parlano spesso e volentieri di personaggi illustri o meno di destra. Lo dico per rammarico, non per dare giudizi.

Postato da nicolag il 14/04/2013 20:32

@ giorgio traverso - La risposta è semplice : c'è la schiera di chi trae vantaggio dall'acquisizione del potere, con annessi e connessi. C'è poi una buona fetta di persone che vota B. per essere alleggerita di un onere che prima era l'ICI sulla prima casa ed ora è la pesantissima IMU. La Chiesa - per il suo interesse - ha anche contribuito a questo successo immeritato.

Postato da giorgio traverso il 14/04/2013 18:13

Io continuo a leggere,dei vari argomenti,che FC pone.Sono quasi tutti condivisibili,però mi pongo una domanda.Mi spiegate il motivo,perchè Berlusconi continua ad essere votato?Se c'è una persona moralmente,e politicamente discutibile,è proprio lui,come tanti nel suo partito.E quello che fà più meraviglia,votato da molti cattolici.La mia teoria è,che i cittadini sono come i politici,forse peggio giorgio traverso

Postato da nicolag il 12/04/2013 16:10

Annamaria di Treviso ha perfettamente ragione. Ma l'insegnamento viene da lontano. Vent'anni di Berlusconismo hanno contribuito a questo degrado. Valori e norme costituzionali considerati di nessun valore.Consumismo sfrenato. Egoismo sfrenato in ogni dove. Denaro e Potere. anche nella Chiesa. Benedetto XVI, già da Cardinale né ha parlato con toni forti e accorati (IX Stazione via Crucis 2005). Il richiamare il Vangelo di Matteo sulle tentazioni (Cap.4, 1-11), nel momento in cui lasciava il tremendo incarico di governare una barca ( che continuava a fare "acqua da tutte le parti") e il messaggio francescano del nuovo Pontefice fanno ora ben sperare. Il comico Grillo,con il suo grillismo, anche volgare (forse a proposito) ha movimentato una massa enorme di gente che non ne poteva e non ne può più. Ha attraversato materialmente e simbolicamente lo stretto di Messina. Cara Annamaria di Treviso, tu hai ragione, ma non dire "soprattutto da Grillo". La pazienza l'ha persa, guarda un po', anche Battiato.

Postato da masperi.umberto@yahoo.it il 12/04/2013 15:13

Non occorrono troppe parole (lineari e pulite) per sottolineare che la realtà è una sola,senza troppi commenti: io nella mia vita ( più di 60 anni) non ho mai bestemmiato ( e , giovane insegnante, ho chiesto una volta la sospensione di uno studente della mia classe,scuola media,per aver bestemmiato) e mai usato linguaggio scurrile ( nemmeno durante il servizio obbligatorio di leva) : NON MERITO MIO ma dei miei educatori, del cui insegnamento ho fatto sempre tesoro. MI SENTO veramente LIBERO, di fronte a questi POVERINI. Perchè? E' semplice : la bestemmia ed il turpiloquio, da fanciullo, erano segno di piccineria ( i bambini che volevano imitare i grandi, partendo dal loro linguaggio, come dalla prima sigaretta).A questi signori di OGGI , cui accenna la signora ,diciamolo: SONO PICCINI, anzi BAMBINI ,immaturi. Che scena pietosa, l'ultima ,di MARONI, dal palco di domenica scorsa con quella parolaccia. PICCINO,no? E quando Berlusconi dava del ... a chi non lo votava: che altro? Un bambino. Una iniziativa la proporrei: alla TV mettere il sottotitolo,ogni volta: "parla un BAMBINO".

Postato da operitaly il 11/04/2013 22:38

Mi torna in mente il giudizio di Salomone, quando quelle due madri andarono per chiedere giustizia al Re Salomone. Ascoltato le due donne Salomone disse, visto che ognuna di voi dice la sua e verrebbe aver ragione, disse il Re, Si divida il bambino vivo in due e si dia una parte ad una donna e l'altra metrà all'altra. Al che, la falsa madre rispose, che sia fatto così. A lei stava bene questo giudizio, ma la vera madre del bambino vivo disse al Re, No mio signore; che il bambino viva! Sia dato a lei, purchè il bambino viva. Da questo il Re Salomone capì chi era la vera madre del bambino, e fece consegnare il bambino a lei! Se il Presidente avesse avuto solo una minima parte della saggezza di Salomone, avrebbe potuto dimostrare a tutti chi amasse veramente l'Italia, ma aimè, hanno dimostrato tutti che le alte scuole che hanno frequentato, non hanno prodotto in loro alcun bene! ...Puetroppo per noi! Bersani con il suo egoismo sta facendo sprofondare l'Italia!!!

Postato da Andrea Annibale il 11/04/2013 18:33

Condivido pienamente sia il commento della lettrice, sia quello del direttore don Sciortino. C’è chi, parlando male, bestemmiando e dicendo parolacce dice delle verità, magari scomode e chi, nello stesso modo, dice menzogne. E’ chiaro che lo sproloquio e la bestemmia sono sempre da condannare. Se però uno ti dice una verità, perché rimproverarlo? Sopportalo e accetta la verità che ti dice. Gesù ha detto tante verità scomode tanto che, seppure giusto ed innocente, è stato condannato. Oggi, molti “ipocritoni” in giacca e cravatta dicono menzogne su menzogne con belle parole e questa è una terza categoria rispetto alle due già citate. “Bello e buono” dicevano i greci, motto che andrebbe valorizzato nel senso che la forma e la sostanza coincidano con modi santi sia nell’una che nell’altra. La santità non passa mai di moda. A esempio, la bontà di San Giovanni Bosco, la bellezza degli insegnamenti di un San Gregorio Magno e di un San Domenico non hanno mai smesso di infiammare il popolo di Dio di sani propositi nel parlare. Al primo, San Giovanni Bosco una voce misteriosa disse in sogno circa i ragazzi che bestemmiavano: “dovrai farteli amici non con le percosse ma con la mansuetudine e la carità. Su, parla, spiegagli che il peccato è una cosa cattiva e che l'amicizia con il Signore è un bene prezioso”. L’esempio dei santi non tramonta mentre certi politici sembrano già vecchi da giovani, già tramontati al loro esordio, già derisi quanto più si gonfiano e vanno sparlando degli altri. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale

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Don Antonio Sciortino è il direttore responsabile di Famiglia Cristiana. In questo blog affronterà le tematiche riguardanti la famiglia e le questioni sociali, dalla disoccupazione, all'immigrazione all’impegno dei cristiani.

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