19
nov

La mia vita da esodato mantenuto dalla figlia

Per la terza volta, Famiglia Cristiana mi ha inviato il bollettino per rinnovare l’abbonamento. Vorrei subito procedere al rinnovo ma, come le ho già detto in una precedente lettera, sono un esodato delle Poste. La riforma Fornero mi ha tolto il diritto di andare in pensione secondo le regole di prima. Ora vivo con seicentotrenta euro al mese che mi dà mia figlia. Ma lei, tra due anni, si sposerà e io non avrò più neppure questo aiuto. Come posso pensare di sottrarre ottantanove euro a uno “stipendio” così esiguo? Non ce la faccio neppure ad arrivare a fine mese! Da un anno ho dovuto cambiare radicalmente il mio tenore di vita. Nonostante ciò, collaboro con la Caritas parrocchiale. E spero che, con un eventuale Monti-bis, non debba averne bisogno anch’io. La mia più grande delusione sono i politici cattolici. Possibile che non riescano a risolvere questa palese ingiustizia degli esodati? Si parla tanto del risveglio del mondo cattolico, ma a me sembra che dormano tutti. O che tacciano per conservare la poltrona.

Matteo L. T. - Manfredonia (Fg)

Non sei l’unico lettore in difficoltà economica, che deve fare i conti con i centesimi, per arrivare a fine mese. La tua situazione, poi, è aggravata dall’essere anche un esodato. Cioè una persona che, al momento, non gode né del lavoro né della pensione. Situazione che, con la riforma delle pensioni, il Governo avrebbe dovuto prevedere e rimediare. Per ragioni di giustizia ed equità. Un “rattoppo” governativo si dovrà pur trovare. Ma nesssuno degli esodati deve restarne fuori. Non voglio fare facile demagogia con un tema che irrita ministri e sottosegretari, ma è triste pensare che il costo di un solo cacciabombardiere F 35 (ne sono prenotati più di novanta) è superiore alla cifra che il Governo mette a disposizione degli esodati. Ma chi dobbiamo bombardare? La priorità, oggi, è dare cibo e lavoro a tanti onesti cittadini, dopo una vita di sacrifici. Quanto all’abbonamento, fammi sapere. La generosità dei lettori (che ringrazio di cuore), provvede a situazioni come la tua.

Pubblicato il 19 novembre 2012 - Commenti (6)

I vostri commenti

Commenta

Per poter scrivere un'opinione è necessario effettuare il login

Se non sei registrato clicca qui

Postato da branda il 20/11/2012 14:46

Don Sciortino, sono proprio d'accordo con lei, soprattutto riguardo il demoniaco acquisto di bombardieri, effettuato proprio grazie a politici e militari che non mancano occasione di definirsi cattolici. E' certo che si deve a Cesare quel che è di Cesare ma io sogno una Chiesa che in simili gravissime circostanze abbia il coraggio, se non addirittura di scomunicare tali malfattori (ché altro non sono), almeno di condannarne pubblicamente e senza la benché minima incertezza le scelte sciagurate. Per me questo è il demonio.

Postato da giorgio traverso il 19/11/2012 18:09

voglio esprimere la mia solidarietà al signor Matteo,anche se questa,non gli dà da mangiare.sono d'accordo con lui,sul comportamento dei politici cattolici,sono stati una grande delusione.ma c'è ancora qualcuno che crede che questi individui,hanno fede in DIO. giorgio traverso

Postato da Andrea Annibale il 19/11/2012 10:20

La giusta delusione per gli ultimi anni del Governo guidato da Silvio Berlusconi ci ha forse resi ciechi di fronte al Governo Monti, preparandoci a digerire di tutto. Forse il farci sentinelle di tutto quanto il governo Monti sta producendo non è essere contro Monti stesso, ma cercare di mantenere il senso vivo della democrazia e della partecipazione. Altrimenti, cadiamo nella sempre vecchia logica dell’”arrivano i buoni” e dell’”uomo della Provvidenza”. Come disse a suo tempo l’onorevole Casini, non c’è bisogno di nessun uomo della Provvidenza, ma di cristiani governanti controllati da una stampa libera ed incisiva e da una serie di contropoteri. Governanti umili nelle loro iniziative, prudenti nelle loro dichiarazioni, consapevoli della loro fallibilità, apprezzati nei loro giusti sforzi, ma non sopravvalutati e ciecamente osannati. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

Postato da GBSonzogni il 16/11/2012 15:30

mi collego a quanto detto da ltumaini sui caccia, ho scritto al presidente del consiglio, sul sito predisposto,la risposta è stata: è in corso la riforma dell'esercito e servono!!.Notizia del tg studio aperto delle 12,25 i politici hanno introdotto un articolo che di fatto modifica la legge sui vitalizi eliminati dal governo Monti con pensioni, anche per loro, parlamentari e consiglieri regionali a 67 anni,che di fatto li ripristina cosi loro sono al sicuro, come hanno già fatto con il finanziamento pubblico ai partiti abolito con referendum nel 1994. Ci prendono in giro, i nostri parlamentari cattolici e non, pensano molto alla poltrona. Uso una frase del grande Montanelli: turandomi il naso voterò M5S

Postato da ltumaini il 15/11/2012 22:51

Dimenticavo un particolare: quei lazzaroni che sono stati sospesi dagli incarichi in regione, alla fine del mese i loro 12.000 Euro li ricevono tutti... perchè non si può fare la stessa cosa con gli esodati???

Postato da ltumaini il 15/11/2012 22:46

Non ci sono commenti alla mancanza di rispetto dei nostri politici verso i lavoratori. E' vergognoso che si acquisti anche un solo cacciabombardiere nella situazione in cui siamo! Io sono una pensionata (e sono riuscita ad andare in pensione recentemente per il rotto della cuffia!) e non posso permettermi certo di pagare un intero abbonamento a Matteo L.T. ma se mi dite come si fa una piccola cifra posso mandarla volentieri. Tutti i pochi fanno assai!

Pubblicita

Autore del blog

Don Sciortino risponde

Don Sciortino

Don Antonio Sciortino è il direttore responsabile di Famiglia Cristiana. In questo blog affronterà le tematiche riguardanti la famiglia e le questioni sociali, dalla disoccupazione, all'immigrazione all’impegno dei cristiani.

Calendario

<<febbraio 2024>>
lmmgvsd
1234
567891011
12131415161718
19202122232425
26272829
gli altri blog di Famigliacristiana
Periodici San Paolo S.r.l. Sede legale: Piazza San Paolo,14 - 12051 Alba (CN)
Cod. fisc./P.Iva e iscrizione al Registro Imprese di Cuneo n. 00980500045 Capitale sociale € 5.164.569,00 i.v.
Copyright © 2012 Periodici San Paolo S.r.l. - Tutti i diritti riservati