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Cara Lorena e Barbara

Sono d’accordo con Lorena, se il budget lo permette e la mamma se la sente, restare a casa per accompagnare i primi anni di vita dei propri figli è un investimento. Mi piace immaginare il nostro ruolo educativo come un’importante partita di calcio: nel primo tempo, quello dell’infanzia giochiamo per dare ai figli radici salde; nel secondo tempo, quello dell’adolescenza, aiutiamo loro a spalancare le ali. Più goal riusciamo a segnare nel primo tempo, più saremo attrezzati per affrontare il secondo. Se hai voglia raccontaci il tuo II tempo.

Grazie Barbara per il tuo messaggio e per il sostegno. Mi hai dato un’idea, uno dei prossimi argomenti del blog sarà: la famiglia attorno alla tavola, conto sul tuo contributo! …Un’ora e mezza per raccontarsi tutte le novità… hai dei figli davvero pieni di interessi!

Pubblicato il 14 maggio 2010 - Commenti (2)

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Postato da barbarave il 20/05/2010 09:07

Hai ragione e ti capisco. Anch'io ho lavorato pur avendo i primi 2 figli (anche se ho potuto e voluto stare a casa fino ai 16 mesi della seconda) e, non avendo i nonni vicini, è stato un incubo gestirli al nido e all'asilo, anche perchè ho sempre avuto contratti a termine! La mammma che sta a casa per curare un figlipo, secondo me, dovrebbe essere retribuita perché fa un grande lavoro e così una donna potrebbe scegliere liberamente in base al suo carattere, se lavorare fuori casa o no. Io adesso sono a casa a tempo pieno, senza nessun stipendio per crescere il terzo figlio e gestire il resto e non so economicamente per quanto potrò ancora farlo, e se troverò un lavoro che si concili con le mie esigenze familiari: è dura!

Postato da Molly il 14/05/2010 14:22

Spesso, quando si parla di mamme che stanno a casa per curare i figli, penso siano solo fortunate, perché se lo posso permettere... Sono una mamma di 35 anni che deve lavorare e quindi mi fa un po' male questo discorso, perché la societa' vede solo mamme che invece vogliono lavorare perche' e' giusto o perche' vogliono mantenere i propri spazi e la propria indipendenza... ma non e' cosi', si lavora non per scelta ma perche' si deve, chi pagherebbe l'affitto di casa se io e mio marito non lavorassimo tutti e due? e gia' questo mi sembra un buon argomento... scusate la polemica ma mi scontro di continuo con donne che vogliono tornare il prima possibile a lavoro solo perche' in realta' sono mamma a meta' ... adorano i loro figli ma amano anche quella liberta' di non educarli a casa... trovo povera la nostra societa' se si e' ridotti a far figli che poi non si ha voglia di curare... come per soddisfare un desiderio naturale di maternita' ma cancellato presto dalla fatica di essere mamma. quando tutti e 4 siamo in casa e giochiamo insieme, le mie fatiche si annullano, i problemi d'ufficio spariscono e ritrovo il bello della vita.

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Barbara Tamborini

Barbara Tamborini, psicopedagogista, autrice di libri sull'educazione. Ha 4 figli.

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