21
mag

Bach: Cantante

Immaginiamoci che ogni settimana, per mesi e mesi, nel corso della celebrazione della messa della domenica si abbia l’occasione di ascoltare una sorta di drammatizzazione in musica delle Letture: con l’alternanza di cori, parti solistiche, e pagine dalle melodie a noi già note. Ed immaginiamo che queste drammatizzazioni vengano prodotte dalla mente di uno dei più grandi geni della storia della musica. Cosa possiamo aspettarci? Una gioia per l’orecchio e lo spirito. Una gioia che mai cesserà di esistere e di prodursi e per la quale dobbiamo rivolgere il nostro pensiero riconoscente al più umile e grandioso dei compositori: Johan Sebastian Bach.

 

Anche se solo una parte delle 300 cantate composte da Bach sono giunte a noi (195), molte di esse, oltre a rimanere nella loro collocazione liturgica, sono divenute delle pagine di repertorio, eseguite in ogni angolo della terra da orchestre specializzate, da compagini da camera e sinfoniche. E questo perché, in aggiunta a tutti i valori delle Cantate, il genio di Bach ha espresso melodie di una bellezza celestiale. Le 3 Cantate presentate dal cd ne sono un esempio. E poche battute bastano a conciliarci con la Musica, col suo Autore e con l’Onnipotente.








Giorgio Vitali

Pubblicato il 21 maggio 2013 - Commenti (0)
20
mar

Il Magnificat di Bach

Ramin Barhami, un grande pianista del nostro tempo, è fra i più straordinari interpreti di Bach. Secondo la sua opinione anche la musica profana del sommo Autore è una sorta di continuo colloquio col cosmo e con Dio. Una forma di meditazione e di preghiera. Ancora più vera è questa sensazione quando la musica di Bach è dichiaratamente sacra. Come nel caso dell’Oratorio di Pasqua, straordinaria meditazione in musica lungo il percorso della Passione. O del suo Magnificat, che inizia con una introduzione orchestrale, ma diventa subito canto e poesia:

Nell’intera pagina l’intuizione di Barhami si conferma ad ogni passaggio. Parti strumentali e parti vocali, virtuosismo esecutivo e pura poesia del canto sono strumenti al servizio dell’elevazione dell’anima e della mente. Le parti fugate per esempio non hanno una funzione teatrale, né puramente spettacolare: ma sono gli abbellimenti di un’architettura messa al servizio del Divino. Anche nella conclusione nel segno di un “Gloria” che Bach non ha mai cessato di invocare nella sua vita e con le sue opere.



Giorgio Vitali

Pubblicato il 20 marzo 2013 - Commenti (0)

Pubblicita

Autore del blog

Classica divina

Famiglia Cristiana, in collaborazione con Il Sole 24 Ore, presenta

CLASSICA DIVINA

CAPOLAVORI DELLA MUSICA SACRA

Una collezione ricercata ed elegante per appassionati di musica classica, amanti del genere e ricercatori della spiritualità nelle espressioni musicali.
Un percorso che offre il meglio della produzione classica: grandi compositori, celebri direttori di orchestra, da Carlo Maria Giulini a Paul Mccreesh, da Leonard Bernstein a Sir Georg Solti, in registrazioni digitali di altissima qualità audio, garantita da marchi come Deutsche Grammophon e Universal.
Ogni CD è accompagnato da un ricco libretto di guida all'ascolto, con una biografia del compositore, elementi storici, e il profilo degli interpreti.

Calendario

<<agosto 2022>>
lmmgvsd
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031
gli altri blog di Famigliacristiana
Periodici San Paolo S.r.l. Sede legale: Piazza San Paolo,14 - 12051 Alba (CN)
Cod. fisc./P.Iva e iscrizione al Registro Imprese di Cuneo n. 00980500045 Capitale sociale € 5.164.569,00 i.v.
Copyright © 2012 Periodici San Paolo S.r.l. - Tutti i diritti riservati