10
mag

Previsioni meteo dal 10 al 13 maggio

La primavera sembra non intenzionata ancora a mettere giudizio tanto che anche in questo fine settimana, il tempo sarà a tratti piovoso e temporalesco soprattutto sul Nord Italia e sulle regioni del Medio Adriatico per l’arrivo di 2 perturbazioni atlantiche dalla Francia.
La prima giungerà nella notte prossima e insisterà sull’Italia fino a sabato pomeriggio. Poi, dopo una pausa di quasi 24 ore di bel tempo quasi ovunque, domenica pomeriggio giungerà dalla Francia la seconda perturbazione la quale porterà un peggioramento del tempo su quasi tutto il Nord Italia e che, lunedì 13, insisterà ancora sulle regioni adriatiche Ma ecco in dettaglio il tempo che farà da venerdì 10 a domenica 12 maggio.

Venerdì 10
Molte nubi al Centronord. Al mattino piogge, Liguria, Lombardia, Val d’Aosta, Piemonte (tranne Alpi occidentali), Veneto, Piacentino, Parmense, Alta Toscana; rovesci su Torinese, entroterra del Ponente ligure. Al pomeriggio piogge su tutto il Nord Italia, Medio-alta Toscana, Lazio Marche; rovesci e temporali su Piemonte, Ovest Lombardia, Trentino, Alto Adige (qui forti). Schiarite nel corso del pomeriggio su Val d’Aosta, Alpi occidentali, Piacentino, Parmense. Nella sera schiarite su Piemonte, Val d’Aosta, Ponente ligure, Milanese, Laghi lombardi, Emilia, Romagna, ; ancora piogge sul resto del Nord, Marche, rilievi molisani. Temperature massime intorno 24-27 gradi al Sud, con qualche punta di 28-30 gradi; 18-20 gradi sulle regioni di Nordovest.

Sabato 11
Sereno su regioni di Nordovest, Basso Veneto, coste tirreniche, Calabria ,Isole. Nubi sul resto d’Italia Al mattino rovesci sparsi su Bresciano, Trevigiano; deboli piogge intermittenti su Appennino emiliano, Romagna, Alta Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, Foggiano. Al pomeriggio rovesci qua e là su Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Friuli. Nella sera bel tempo su quasi tutta l’Italia. Temperature massime intorno 24-27 gradi al Sud, con qualche punta di 28-29 gradi; 18-20 gradi invece sulle regioni di Nordovest.

Domenica 12

Nubi al Nord, Toscana, Sardegna, Puglia, Lucania; sereno sul resto d’Italia. Al mattino qualche pioggia sulla Puglia. Al pomeriggio rovesci e temporali sparsi su Val d’Aosta, Verbano, Alpi centro-orientali, Piacentino, Lombardia, Veronese; isolati brevi temporali su rilievi di Toscana-Emilia-Abruzzo-Molise-Lucania. Nella sera rovesci e temporali diffusi su Trentino, Alto Adige, Venezia (forti sul Veneto), Emilia, Romagna, Mantovano. Temperature massime in calo di 2-3 gradi al Centrosud. Ancora valori sopra la media sulla Sicilia.

Lunedì 13

Nubi sulle regioni adriatiche; sereno sul resto d'Italia. Al mattino rovesci diffusi su Basso Veneto, Romagna, Marche (qui forti), Abruzzo, Molise, Foggiano. Rovesci sparsi anche su resto del Veneto, Bolognese, Lombardia orientale, Basso Lazio, Campania, Al pomeriggio ancora rovesci e temporali su Marche, Abruzzo, Molise (qui forti), Puglia, Lucania. Qualche rovescio anche su Campania, Lucania,Calabria Tirrenica. Nella sera ancora qualche pioggia debole su Puglia, Lucania, Calabria. Temperature massime intorno 18-21 sulle regioni di Nordovest; 24-27 gradi al Sud; su valori normali sul resto d'Italia.

Pubblicato il 10 maggio 2013 - Commenti (0)
08
mag

Terra Santa avvolta nella polvere

Una tempesta di sabbia su Israele e Palestina

(Immagine: NOAA)

Lo scorso mercoledì 1 maggio il satellite americano Suomi NPP, gestito da NOAA e NASA, nel sorvolare il Medio Oriente ha raccolto questa immagine, immortalando così la grande tempesta di sabbia che quel giorno ha parzialmente oscurato i cieli di Israele e Palestina, per poi finire la sua corsa al di sopra delle acque del Mediterraneo Orientale. L’enorme nube che ha avvolto la regione si è formata sul Deserto del Sinai, dove una perturbazione in transito ha sollevato nell’atmosfera grandi quantità di polvere e sabbia. Questa tempesta di sabbia non ha creato in realtà particolari disagi e segue a esattamente un mese di distanza quella che, ben più imponente, ha investito queste stesse zone il primo di aprile e che almeno in Israele è considerata al contrario la peggiore degli ultimi 4 anni: in tale occasione infatti in gran parte del paese la visibilità orizzontale è scesa al di sotto del chilometro (paragonabile quindi all’effetto della nebbia) e le autorità israeliane sono state costrette a chiudere i principali aeroporti civili, compreso quello di Tel Aviv, mentre il Ministero per l’Ambiente di Israele ha provveduto a lanciare un allerta a livello nazionale per le elevate concentrazioni di polveri nell’aria, con alcune città come Gush Dan e Haifa in cui si sono registrati livelli di inquinamento addirittura 40 volte superiori alla norma.

Pubblicato il 08 maggio 2013 - Commenti (0)
07
mag

Previsioni a 6 ore: meglio le osservazioni

Le previsioni del tempo vengono elaborate con metodi e tecniche diverse a seconda della estensione temporale della previsione e questo è anche il motivo per cui di solito le previsioni vengono classificate in 4 categorie:
1. previsioni a brevissima scadenza o now-casting (da 1 a 6 ore)
2. previsioni a breve scadenza (da 6 a 72 ore)
3. previsioni a media scadenza (4 a 10 giorni)
4. previsioni a lunga scadenza.(oltre 10 giorni)

Per le previsioni a brevissima scadenza (1-6 ore) la tecnica oggi più avanzata è il now-casting: la posizione futura dei fenomeni meteorologici viene stimata estrapolandone la traiettoria osservata nelle ore passate. Per il now-casting è quindi indispensabile l’impiego in forma grezza e/o elaborata delle osservazioni meteorologiche relative al tempo attuale (il tempo che c’è) e al tempo che c’era nelle 6-12 ore precedenti, allo scopo di ricostruire la traiettoria presumibile dell’evento sotto osservazione (come nel caso di un corpo nuvoloso o di un temporale) o per stabilirne il trend evolutivo (come, ad esempio, nel caso dello spostamento di un ciclone extra-tropicale o della stima del tempo necessario al dissolvimento di un banco di nebbia).

Ma ecco le principali fonti di osservazioni per elaborare previsioni con le tecniche del now-casting:
• i satelliti meteorologici
• i radar
• le osservazioni in superficie effettuate dalla rete sinottica mondiale e trasmessi anche su Internet in forma codificata
• le osservazioni in quota con palloni sonda a cura sempre della rete mondiale di radiosondaggi (RDS).

Il now-casting ha numerose applicazioni prognostiche:
• lo spostamento di temporali, di depressioni mobili, di corpi nuvolosi e di nuclei di piovosità
• l'individuazione delle aree di più probabile sviluppo di fenomeni convettivi
• la previsione della eventuale formazione e dissipamento delle nebbie
• l'evoluzione della direzione e delle velocità del vento in ambito locale

Del resto nel range temporale delle prime 6 ore i modelli fisico-matematici sono inutilizzabili sia perché l’output del modello di solito è pronto solo dopo 5-6 ore che ha incamerato le osservazioni sia perché l’evoluzione deterministica descritta dalle equazioni della fisica della atmosfera è soggetta, nella fase di start-up del modello, ad oscillazioni e instabilità computazionale che non hanno nessuna connessione con la realtà ( spin-up).
Nel campo delle previsioni a brevissima scadenza, i satelliti e i radar si contendono la palma di primi attori, ma con ruoli leggermente diversi. Infatti i primi consentono di estrapolare lo spostamento dei grandi ammassi nuvolosi nelle prossime 5-6 ore ma con una precisione spaziale non superiore a 50-100 km. I secondi invece aiutano a prevedere lo spostamento delle aree di pioggia nelle prossime 2-3 ore con una precisione spaziale di circa 1 km.
Satelliti e radar meteorologici oggigiorno consentono di prevedere, con buona approssimazione, lo spostamento degli ammassi nuvolosi o piovosi nell’arco di qualche ora. Ad esempio, se alle 8-9 del mattino volete sapere dove si sposterà nelle prossime 5-6 ore un cluster nuvoloso, visualizzato sulla Sardegna, l’estrapolazione del movimento visto dal satellite, darà senz’altro risultati più soddisfacenti della previsione di nuvolosità elaborata al computer con modelli fisico-matematici, sulla base dei dati osservati alle ore 00 UTC (tempo di Greeewich.

Pubblicato il 07 maggio 2013 - Commenti (0)
02
mag

Previsioni meteo dal 3 al 6 maggio

Tra venerdì e domenica due nuclei di aria fresca atlantica, in arrivo dalla Francia, daranno ancora luogo a piogge su gran parte del Centronord, specie nelle ore più calde e per lo più nelle zone interne e sui rilievi alpini e appenninici. Le piogge saranno più frequenti nelle ore pomeridiane quando si alterneranno schiarite, annuvolamenti e fasi piovose più e meno lunghe , per lo più sotto forma di rovesci e/o temporali. Temperature 1-2 gradi sotto la media al Centronord. Ma ecco l’evoluzione del tempo fino lunedì 6 maggio.

Venerdì 3 maggio

Al mattino poco nuvoloso o nuvoloso su Alpi, regioni di nordovest, Isole e al Sud; piogge su Torinese, Novarese, Verbano, Val d’Aosta, Lombardia, Trentino, Piacentino. Nel pomeriggio rovesci e temporali qua e là su Alpi e laghi lombardi, Trentino, Basso Veneto , Ferrarese. Nella sera migliora ovunque.

Sabato 4 maggio


Poco nuvoloso o nuvoloso su Alpi, regioni del medio-alto Adriatico, Calabria Isole. Al mattino isolati brevi piovaschi su laghi lombardi, Valtellina, rilievi delle Marche, Nordovest Sardegna. Al pomeriggio alternanza di schiarite e annuvolamenti con brevi temporali isolati su Alpi, regioni appenniniche, Basso Lazio, interno Sardegna. Nella sera migliora ovunque.

Domenica 5 maggio


Nuvoloso su gran parte del Centronord, Puglia, Lucania, Sardegna. Al mattino rovesci diffusi su Lombardia, Veneto, Emilia, Romagna, Levante ligure, Marche, Abruzzo,Molise,Nord Sardegna. Al pomeriggio accentuazione della nuvolosità, rovesci e temporali qua e là su Cuneese, Alessandrino, Pavese, Lodigiano, Cremonese, Liguria, Trentino, Venezie, Emilia, Romagna, Toscana, Marche, interno Sardegna. Nella sera rovesci su tutto il Nord, tranne Val d’Aosta, Levante ligure e Romagna.

Lunedì 6 maggio


Nubi su quasi tutta l’Italia. Al mattino piogge sparse ovunque, tranne, Isole, Puglia, Lucania, Calabria, Romagna, Val d’Aosta, coste venete. Al pomeriggio migliora su Alpi e Venezie, a parte qualche isolato breve rovescio. Rovesci e temporali sparsi invece su Liguria, Basso Piemonte, Emilia, regioni centrali, Campania. Nella sera ancora qualche rovescio su Basso Veneto, Emilia, Romagna.

Pubblicato il 02 maggio 2013 - Commenti (0)

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Autore del blog

Il meteo di Giuliacci

Col. Mario Giuliacci

Mario Giuliacci è un meteorologo, personaggio televisivo e colonnello italiano. È laureato all'Università La Sapienza di Roma. È autore di diversi libri sulla meteorologia. Attualmente cura su LA7 la rubrica del meteo per il fine settimana.

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