28
giu

Piero e una famiglia al collasso

PIERO, 41 anni, sposato, ha tre figli di 7, 11 e 13 anni. Fino a qualche tempo fa la sua era una famiglia normale, che viveva molto modestamente, ma serena e con dignità. L’uomo, un bravo carpentiere edile, all’occorrenza aiutava anche la moglie che, oltre ad accudire figli e casa,si occupava di un piccolo pezzo di terreno coltivato a orto.

     All’inizio del 2009 Piero accusa strani disturbi, abbassamento dell’udito e frequenti mal di testa che, sempre più spesso, gli impediscono di lavorare. Dopo mesi di ansie e visite la diagnosi: carcinoma del rinofaringe. Piero ora sta sottoponendosi a cicli di radio e chemioterapia e ha bisogno di assistenza. Dichiarato invalido al 46 per cento, è iscritto nelle liste di collocamento in attesa di un lavoro adatto alle sue menomate capacità. La famiglia, da oltre un anno senza entrate e sostenuta solo dalla Caritas parrocchiale, è al collasso.

Pubblicato il 28 giugno 2010 - Commenti (0)
24
giu

Lavinia teme lo sfratto

LAVINIA, 24 anni, sposata, è madre di due gemelli. Per una malattia infiammatoria cronica intestinale (morbo di Crohn), la donna sta vivendo dei problemi di salute con grave deperimento fisico, difficili da accettare e gestire per la sua giovane età e anche per le condizioni economiche in cui si trova la famiglia. I necessari controlli e periodi di cura che Lavinia deve affrontare in ospedale, distante più di 150 km da casa, hanno deteriorato in modo preoccupante le condizioni di vita di questo nucleo familiare che già viveva stentatamente, e che non ha mai potuto contare nemmeno sull'aiuto delle famiglie di origine, anch'esse in situazione più che precaria. Ora che il marito ha perso il lavoro, la situazione s'è fatta estremamente critica, sia per quanto concerne i normali bisogni quotidiani del vivere, sia per la morosità nel pagamento dell'affitto, che fa temere ai coniugi anche lo sfratto di casa. 

Pubblicato il 24 giugno 2010 - Commenti (0)

Associazione don Zilli

Chi volesse intervenire a favore di questo caso e di altre attività benefiche e culturali, che non possono essere segnalate singolarmente, mandi le sue offerte servendosi del c/c postale. n. 14365209, intestato a: Associazione don Giuseppe Zilli - Onlus - Il caso della settimana - Via Giotto 36 - 20145 Milano, oppure del c/c bancario IBAN: IT54 I030 6909 515 10000000 7890  presso Banca Intesa Sanpaolo spa, o utilizzando la Carta di Credito entrando nell' area donazioni del sito dell'associazione Don Zilli all'Associazione don Giuseppe Zilli onlus, oppure comunicare il numero della Carta di Credito e la data di scadenza telefonicamente 02.480.120.40, o con posta elettronica donzilli@stpauls.it ricordando di indicare la causale del versamento. Tutte le offerte vengono devolute in beneficenza, e comunque per fini propri dell’Associazione, in base alle indicazioni dei contribuenti e alle reali necessità, accuratamente controllate, dei casi proposti. Le richieste di aiuto, documentate, devono essere presentate per iscritto all’Associazione don Giuseppe Zilli - Via Giotto 36 - 20145 Milano - tel. 02/480.120.40. La loro pubblicazione viene decisa, a discrezione dell’Associazione, solo dopo i necessari riscontri.

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