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I lettori e il "vescovo volante"

Carissima Famiglia Cristiana e anche carissimi familiari del vescovo più "isolato" agli estremi confini della terra. Mi dite che il 3 gennaio è scaduto l'abbonamento alla rivista che, con generosità e gratuitamente, mi avete concesso anche per lo scorso anno, nonostante la crisi. È nella crisi che ci si sente più famiglia e ve ne sono grato di cuore. Non solo io, ma anche vari altri volontari e suore condividono con me la lettura della rivista. Alla fine, le copie vanno nella biblioteca delle scuole, ed è bello vedere i giovani studenti "salomonesi" sfogliarne le pagine. Grazie al vostro abbonamento gratuito ho potuto seguire i problemi dello scorso anno e condividere le speranze e i sogni per una crescita della classe politica a servizio del bene comune. È stato bello leggere cosa scrivono e pensano i lettori e le risposte di don Antonio. È stato stimolante sentire le varie proposte intelligenti che proponevano quei valori che possono unirci e farci sognare una società migliore. Sarà, certamente, ancora bello continuare a farlo, ma per questa mia richiesta dovrete prima fare i conti con i vostri "contabili". Da parte mia, sarei veramente felice di continuare a ricevere la rivista. Se non fosse possibile, vi ringrazio di cuore per la vostra vicinanza e amicizia. È incredibile come una rivista possa portare il messaggio agli estremi confini della terra! Grazie di cuore. Nella speranza di ricevere ancora un nuovo regalo, vi auguro un buon anno, pieno di energie e di grazia.

Mons. Luciano Capelli - Solomon Islands

Pensare che quello che scriviamo crea un legame così stretto e affettuoso a migliaia di chilometri di distanza, suscita emozione. Ma come potremmo, caro monsignore "volante" che ci scrive "dall'altro mondo", privarla della gioia di leggerci e seguire le nostre misere o esaltanti vicende italiane? Anche noi non vogliamo fare a meno della sua amicizia e simpatia. Né togliere alla sua comunità, che immagino sparsa per centinaia di chilometri, il piacere di sfogliare la rivista. Possiamo farlo, grazie alla generosità dei lettori.

Pubblicato il 23 gennaio 2013 - Commenti (2)

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Postato da forzistafree il 26/01/2013 14:58

Cosa ne pensa famiglia cristiana della truffa del MPS '''

Postato da Giuseppe (Pino) Verbari il 24/01/2013 14:50

Non so, ma, forse, ma che ho fatto? Tutti sintatticismi ai quali si ricorre per giustificare il proprio operato Lo sentiamo tutti i giorni Fallimenti, delusioni, circostanze, opportunità, occasioni Le circostanze fanno l'uomo non meno di quanto l'uomo faccia le circostanze”, qualcuno scrisse. Il fallimento della leadership, il basso profilo della politica, ordinaria attualità La gente, ha ormai distolto lo sguardo, tra la delusione e l’opportunità delle regole uguali per tutti, del “ vinca il migliore”. Subentra lo sconforto per il semplice fatto che non si raggiungono i risultati Non valgono i calcoli e le misureVale solo il presente Le risposte sono il passato, le domande sono il futuro, disse un Papa. Mi raccontava, un mio collega, che anni fa, a Milano, in un suo intervento ad un corso di specializzazione per dirigenti pubblici, il Cardinale Martini, opportunamente invitato, li invitò a scrivere, in modo anonimo, su un foglietto di carta, quello che avrebbero voluto fare nel momento in cui sarebbero venuti a conoscenza che mancava loro poco da vivere. Uscì dall’aula per alcuni minuti, il tempo strettamente necessario perché ognuno di loro vergasse nero su bianco quello che poteva essere un suo desiderio. Non sono in grado di descrivere l’imbarazzo dei corsisti, ma lo immagino Preciso, si trattava di un semplice desiderio, cioè qualcosa che fosse in linea con la richiesta dell’ illustre convenuto. perché ognuno di loro si trovava ad adottare una idea, presa li al momento e non a caso vista l’imminenza del trapasso, peraltro da sintonizzare anche allo spirito della richiesta. Non era facile, eppure! Dopo qualche attimo di indecisione “la montagna partorì il topolino” Ognuno trovò qualcosa da scrivere; un desiderio, una soluzione, una idea ponendo fine, con grande sollievo, a questo improvviso travaglio. Al rientro, il Cardinale chiese loro se avessero finito, e al loro si, senza leggere nulla, rispose: “perché non iniziate adesso”. Ecco, in certi momenti, c’è chi, con misura, ti fa capire di vivere nel vuoto. Giuseppe (Pino) Verbari

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Don Antonio Sciortino è il direttore responsabile di Famiglia Cristiana. In questo blog affronterà le tematiche riguardanti la famiglia e le questioni sociali, dalla disoccupazione, all'immigrazione all’impegno dei cristiani.

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